IL VICENZA VINCE IL DERBY
La neopromossa esce sconfitta a testa alta
Che sarebbe stata una passerella per lo Schio, era fuori discussione. Il Vicenza dopo lo 0-3 subito all'andata, gridava vendetta. Quale occasione migliore di un derby per congedarsi positivamente con i propri tifosi.
Nella prima frazione di gara è la formazione di casa a fare la partita. I biancorossi spingono con continuità di fronte a uno Schio con la promozione in tasca, che si limita a contenere le incursioni avversarie cercando la ripartenza con lanci lunghi. Al 16' minuto del primo tempo la partita si anima: viene assegnato un calcio di rigore per il Vicenza per via di un tocco di mano in area della numero 8 scledense. Il pubblico rumoreggia ma si rivelerà una sorta di dodicesimo uomo in campo per la signorina Dal Santo, che intuisce la traiettoria della palla e mette in calcio d'angolo. C'è nervosismo in campo e i contrasti sono da big-match, soprattutto perché le vicentine insistono ma non trovano la via del goal. Al 35' la partita si sblocca. Carli recupera palla sulla linea di fondo e fa partire un cross in direzione di Zardo che mette in mezzo per l'accorrente Scorzato abile ad insaccare con un tiro preciso da fuori area. Il pubblico fa festa sugli spalti, il vantaggio è meritato e viene bissato proprio nei minuti finali. Bolide su punizione dai 30 metri di Peretto e palla sotto il sette. Lo Schio si renderà pericoloso solamente in un'occasione, merito anche della difesa frangiflutti della squadra di casa.
Si va a riposo sul 2-0.
Il secondo tempo è tutta un'altra storia. Lo Schio reagisce d'orgoglio e mostra quello che è stato capace di fare per un'intera stagione. Pronti-via, è gia forcing dei campioni, che con il passare dei minuti, si tramuta in un tiro al bersaglio. Saranno almeno cinque le occasioni da rete create nel secondo tempo dalla compagine guidata da Mr La Manna.
Prestazione sopra le righe per Marchioro (subentrata nel secondo tempo al capitano Cedolini): fa movimento, crea scompiglio in area avversaria e punisce i rivali al primo grossolano errore difensivo, con un tiro-cross diretto all'incrocio dei pali.
Tornano i sorrisi sui volti dei tifosi ospiti, forti di un secondo tempo convincente.
Ma non è finita. Lo Schio cerca con le unghie e con i denti il pareggio: Brotto si vede neutralizzare 2 colpi di testa da posizione favorevolissima, Baldan si rende protagonista di pregevoli spunti, ma, il fortino casalingo tiene fino al triplice fischio. Le vicentine portano dunque a casa una vittoria maturata tutta nel primo tempo, complice uno Schio matematicamente già campione.
Applausi per tutti al termine della gara. Il Vicenza vince, conquista il terzo posto (merito anche della débâcle del Montale 2000 a Padova) e mostra di aver una rosa in grado di competere per traguardi importanti.
Nonostante la sconfitta stagionale maturata (non accadeva dal 21 febbraio 2010), i tifosi dello Schio possono stare tranquilli: la squadra c'è e il secondo tempo di oggi ne è il ritratto.
GIUDIZIO: 6-
MARCATORI: Scorzato al 35' p.t., Peretto al 46' p.t., Marchioro al 36' s.t.
VICENZA: Reginato, Carboni, Mattarolo, Dall'olmo, Casarotto, Peretto, Carli (Meggiolaro dal 42' s.t.), Scorzato, Mattarolo (Pizzolato dal 22' s.t.), Rigon, Zardo.
PANCHINA: Rebonato, Lobbia, Santi, Fortuna.
ALLENATORE: Veronese Maurizio
ESPULSI: nessuno
AMMONITI: Carli al 20' s.t.
EXTO SCHIO 06: Dal Santo, Santuliana, Orbolato (Dal Prà dal 42' s.t.), Bertoncin (Zanella dal 32' s.t.), Zabbeo, Cedolini (Marchioro dal 1' s.t.), Pizzolato, Tisato, Santacatterina, Brotto, Baldan.
PANCHINA: Ambrosi.
ALLENATORE: La Manna Paquale
ESPULSI: nessuno
AMMONITI: Pizzolato al 7' p.t.
NOTE spettatori 100 ca. Angoli 4-4. In Fuorigioco 3-0. Recuperi: primo tempo 2', secondo tempo 3'.
TIRI IN PORTA: 4-7
TIRI FUORI: 5-5